REGOLAMENTO GENERALE
1) E' costituita l'Associazione Nazionale Operatori Tecniche Endoscopiche.
2) L'Associazione è un' organismo professionale apolitico, e apartitico, senza scopi di lucro.
3) Gli obiettivi dell' Associazione sono:
- promuovere iniziative a livello politico sanitario, per la tutela giuridica e professionale degli operatori endoscopici non medici con il riconoscimento delle effettive responsabilità emergenti dalle mansioni svolte dal coadiutore del medico endoscopista al fine del riconoscimento di una nuova figura di operatore tecnico;
- ampliare e migliorare le conoscenze sulla tecnica strumentale endoscopica e relativa assistenza, anche tramite l'istituzione di specifici corsi in materia;
- garantire la professionalità ai collaboratori dei medici endoscopisti;
- instaurare scambi informativi con le associazioni similari del settore medico;
- organizzare attività didattiche, quali seminari, conferenze, gruppi e cicli di studio , anche in cooperazione con associazioni scientifiche specialistiche. Curare la pubblicazione di programmi , dispense e testi per l'aggiornamento e il miglioramento conoscitivo degli associati..
4) L'Associazione si propone di essere punto di riferimento per gli Operatori Professionali interessanti alle Tecniche Endoscopiche.
5) Possono essere soci Ordinari coloro in possesso della qualifica di Infermiere già operante in un Centro di endoscopia ( sia essi generici o professionali ) con comprovato servizio effettivo continuativo da almeno tre anni , per il primo anno dalla costituzione ; a) dopo di che sono Soci ordinari coloro che lavorino in enti Pubblici o Privati inseriti in un Centro di Endoscopia in possesso di diploma di Infermiere Professionale con tre anni di servizio effettivo uno dei quali in endoscopia; b) è' possibile l'iscrizione di gruppo per Centri di endoscopia con organici superiori alle tre unità, le quote saranno decise dal comitato direttivo su mandato dell'Assemblea, ogni gruppo ha l'obbligo di indicare la persona referente la quale, o un suo delegato avrà diritto di voto all'assemblea nazionale; il numero delegati di aventi diritto al voto all'assemblea nazionale sarà nella misura di uno ogni tre; c) sono previsti i soci sostenitori, potranno essere tutte le ditte che operano in campo endoscopico a livello nazionale, le quote e le modalità di coinvolgimento saranno decise dal comitato direttivo oltre che dalle norme statutarie e dal presente regolamento.
6) Sono Soci Onorari coloro che hanno interesse alle Tecniche endoscopiche nominati a discrezione del consiglio Direttivo.
ORGANI DELL' ASSOCIAZIONE
7) Il consiglio Direttivo: viene eletto dall' Assemblea Generale , ha potere decisionale sulle proposte dell' Assemblea stessa.
Il consiglio Direttivo elegge nel suo seno : il Presidente , i Segretari .
E' composto di 7 membri e dura incarica circa tre anni, possono essere eletti per un massimo di due legislature , e potranno ripresentarsi all' assemblea, per una nuova elezione dopo non essere stati eletti per almeno un legislatura.
Compiti del Consiglio Direttivo :
- redigere il bilancio consuntivo, predisporre quello preventivo per il successivo esercizio da sottoporre all' approvazione dell' Assemblea e redigere il bilancio del Convegno Nazionale ;
- decidere sull' ammissione all' Associazione di coloro che ne fanno richiesta;
- pronunciarsi sull' espulsione dei soci;
- riunirsi tutte le volte che il Presidente lo ritenga opportuno , o che ne sia stata fatta richiesta da almeno 1/3 dei suoi membri e comunque 1 volta all' anno per deliberare in ordine al bilancio consuntivo e quello preventivo. Stabilire l'ammontare delle quote di iscrizione e delle quote annuali ;
- sovraintendere alla gestione ordinaria e straordinaria dell' Associazione, senza limitazione.
Il Consiglio Direttivo nomina la formazione di Comitati Regionali e Provinciali, i quali eleggono i loro rappresentanti che faranno parte come esecutivo, nelle riunioni indette dal Consiglio Direttivo
Il Coordinatore responsabile dei rappresentanti regionali, responsabile dei rappresentanti regionali, sarà un membro del Consiglio Direttivo ( può essere il Vice Presidente )
8) Il Comitato d'onore fa parte dell' organizzazione dell' Associazione in caso di convegni, Congressi e Corsi di Aggiornamento , quando il Consiglio Direttivo lo riterrà opportuno. Tutto il Comitato Nazionale e le varie Commissioni nominate dovranno essere presiedute dal Presidente dell' Associazione.
9) Il Presidente è eletto dai membri del Consiglio Direttivo, egli rappresenta L'Associazione nei rapporti di terzi in giudizio. Convoca l'Assemblea Generale e il Consiglio Direttivo . Nomina tra i rappresentanti del Consiglio Direttivo un Vice Presidente il quale lo rappresenterà totalmente nelle sue funzioni in caso di assenza, è compito del Presidente in caso di dimissioni del segretario eletto, nominare un sostituto fino alla rettifica del Consiglio Direttivo"
Il Presidente è rieleggibile per un massimo due legislature.
10) Il Vice Presidente è nominato dal Presidente, scelto tra i membri del Consiglio Direttivo rappresenta il Presidente in caso di assenza e ne assume i poteri e le responsabilità .Può essere il coordinatore dei responsabili regionali.
11) il Segretario generale è eletto dal Consiglio Direttivo, ha le funzioni di :
- esercitare le funzioni di Tesoriere ;
- sovrintendere alle attività dell' Associazione;
- firmare l'ordinaria corrispondenza riguardante gli atti di gestione dell' Associazione;
- istituire i corsi di aggiornamento , i corsi di formazione e i programmi , i corsi di formazione ed i programmi da tenersi annualmente in sede dell' Associazione redatti dal consiglio Direttivo
12) Il segretario bibliotecario è eletto dal Consiglio Direttivo , fornisce materiale didattico e di aggiornamento scientifico da mettere a disposizione dei soci iscritti , si interessa delle pubblicazioni e delle stampe per i Convegni e per ogni manifestazione scientifica dell' Associazione.
13) L'assemblea generale è il massimo organo deliberante dell' Associazione. E' costituita dai soci fondatori, ordinari e sostenitori.
L'Assemblea si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta all'anno, su convocazione del Presidente e del Consiglio Direttivo , con preavviso di 16 gg con l'indicazione dell' Ordine del giorno.
L'assemblea può essere convocata su domanda firmata da almeno un decimo dei Soci Ordinari.
Hanno diritto di voto solo i Soci Ordinari, in regola con le quote sociali. Ogni Socio Ordinario ha diritto a rappresentare per delega altri soci, per un massimo di numero di uno, secondo lo Statuto.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente ed in mancanza dal Vice Presidente.
Spetta al presidente contestare la validità delle deleghe e il diritto di intervento assembleare.
L'Assemblea Generale delibera su:
- gli indirizzi generali dell' Associazione;
- nomina il consiglio Direttivo;
- nomina il Collegio dei Revisori dei conti;
- nomina il Consiglio dei Probiviri ;
- l'approvazione del bilancio;
- la morale di ogni socio;
- L'assemblea generale può essere convocata anche fuori dalla sede sociale.
-
14) I revisori dei conti sono eletti dall' Assemblea dei soci, restano in carica tre anni , sono di numero di tre effettivi e di due supplenti.
I Revisori dei Conti controllano il movimento e la consistenza di cassa e la contabilità sociale come da statuto. Possono essere rieleggibili.
15) I probiviri sono eletti dall' Assemblea dei soci , restano in carica tre anni, sono di numero di tre. Il consiglio dei Probiviri controllano la moralità e le serietà dei soci e possono chiedere all' Assemblea Generale e al Consiglio Direttivo l'espulsione di un socio che ha violato il codice Deontologico dell' Associazione.
16) I soci ordinaria debbono versare alla Segreteria generale una quota annuale deliberata dal Consiglio Direttivo entro il 31 gennaio di ogni anno.
17) L'assemblea generale ordinaria dei Soci deve essere indetta entro il mese di marzo di ogni anno per motivi fiscali.
18) I comitati e le commissioni elette dal Consiglio Direttivo durano in carica tre anni , come lo statuto prevede per tutte le altre cariche.
19) In caso di scioglimento dell' associazione , i beni residui dalla liquidazione saranno devoluti nei modi indicati dal consiglio direttivo o ad altri enti con stesse finalità.
20) Il suddetto regolamento determina l'esecuzione dello statuto dell' Associazione e diventa disposizione legislativa associativa anche per tutto quanto non previsto dalla norme statuali.
STATUTO GENERALE A.N.O.T.E ASSOCIAZIONE OPERATORI TECNICHE ENDOSCOPICHE
TITOLO I
Articolo 1
E' costituita, fra essi comparenti, una libera associazione, aperta all' adesione di altri denominata "Associazione Nazionale Operatori Tecniche Endoscopiche"
Articolo 2
L'Associazione ha sede in -Torino presso i locali dello studio del Dr. Sergio Viara corso Vittorio Emanuele II n° 76
La sede potrà essere trasferita in qualsiasi altra località su semplice decisione del Consiglio Direttivo
La durata è fissata fino al 31dicembre 2050.
Articolo 3
L'Associazione esclude qualsivoglia finalità meramente lucrativa ha lo scopo di :
- promuovere iniziative a livello politico sanitario per la tutela giuridica e professionale degli operatori endoscopici non medici con il riconoscimento delle effettive responsabilità emergenti dalle mansioni svolte dal coadiutore del medico endoscopista al fine del riconoscimento di una nuova figura di operatore tecnico.
- ampliare e migliorare le conoscenze sulla tecnica strumentale endoscopica e relativa assistenza anche tramite l'istituzione di specifici corsi in materia
- garantire la professionalità ai collaboratori dei medici endoscopici
- instaurare scambi informativi con le associazioni similari del settore medico
- organizzare attività didattiche, quali seminari conferenze gruppi e cicli di studio, anche in cooperazione con associazioni scientifiche specialistiche;
- curare la pubblicazione di programmi dispense e testi per l'aggiornamento e il miglioramento conoscitivo degli associati
TITOLO II
Patrimonio ed esercizio finanziario
Articolo 4
Il patrimonio è costituito :
a) dai beni che diverranno di proprietà dell' associazione
b) da donazioni e lasciti accettati
c) da eventuali fondi di riserva generali da eccedenze di bilancio
Le entrate sono rappresentate :
a) dalle quote di iscrizione verste dagli associati distinte nelle loro categorie
b) dalle quote annuali versati dagli associati
c) dalle eventuali entrate derivanti dalle pubblicazioni
Articolo 5
L'esercizio finanziario ha inizio col 1° gennaio e termina col 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo predisporrà il bilancio consuntivo e quello preventivo per il successivo esercizio.
TITOLO III
Soci e loro categorie Diritti e doveri
Articolo 6
Per il primo anno della costituzione possono essere soci coloro in possesso della qualifica di infermiere professionale già operante presso un centro di endoscopia o di infermiere generico con comprovato servizio effettivo e continuativo di almeno tre anni presso un centro di endoscopia.
Dopo il primo anno dalla costituzione possono essere soci coloro che in possesso di qualifica di infermiere professionale ,lavorino presso enti pubblici o privati ed inserirli nel servizio di endoscopia. Tali aspiranti soci, una volta ammessi, devono comunque frequentare un corso tenuto dalla associazione stessa.
E' prevista anche la figura dei soci onorari: sono esclusivamente medici e consulenti endoscopici e possono essere membri del Consiglio Direttivo nella misura di 1/5 del numero complessivo di esso.
Articolo 7
Possono associarsi tutti coloro che, compiuto il 18 anno di età, risultino incensurati e , avendo i requisiti per l'appartenenza all'associazione, ne facciano domanda obbligandosi ad osservare il presente statuto.
Sulla domanda si pronuncerà il Consiglio senza essere tenuto a dare spiegazioni sulla sua decisione.
Articolo 8
1 soci ammessi all'associazione verseranno, all'atto dell' iscrizione la relastiva quota di iscrizione annuale entrambe decise dal Consiglio Direttivo.
Per gli anni successivi, la quota annuale dovrà essere pagata entro il mese di febbraio alla sede dell'Associazione.
Per i soci morosi al pagamento della quota è prevista una tassa supplementare
Articolo 9
I soci che vorranno dimettersi, devono dame avviso in forma scritta al Consiglio Direttivo entro il 30 settembre di ogni anno.
Articolo 10
Si decade dalla qualità di socio, oltre che per dimissioni volontarie ex art. 9 del presente Statuto anche per i seguenti motivi:
a) per mancato pagamento, per due anni consecutivi, della quota annuale associativa, previo avviso della segreteria
b) per decadenza, pronunciata con giudizio insindacabile dal Consiglio Direttivo, per motivi di scorrettezza professionale o scientifica su proposta di apposita Commissione all' uopo costituita e ascoltato l'interessato.
TITOLO IV
Organi dell' associazione e loro funzioni
Articolo 11
Sono organi dell' associazione:
- il Consiglio Direttivo
- il Presidente
- Le segreterie
- L'assemblea
- I Revisori dei conti
Al consiglio Direttivo al presidente ed ai segretari spetta il rimborso per le eventuali spese sostenute.
Ai revisori dei Conti spetta il compenso previsto dalla tariffa dei Dottori Commercialisti.
Articolo 12
L'Associazione è retta ed amministrativa da un Consiglio Direttivo eletto a maggioranza di voti dall' Assemblea generale dei soci.
Il Consiglio Direttivo sarà composto da cinque membri al momento della costituzione dell' Associazione fino ad un massimo di venti.
Esso rimarrà in carica 3 anni. Non possono ricoprire la carica di consiglieri i non associati. I consiglieri scaduti dalla carica possono essere rieletti.
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Delle riunioni del Consiglio viene rieletto su apposito libro , il relativo verbale che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario generale.
I Consiglieri non possono farsi rappresentare.
Articolo 13
Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno:
il Presidente
i Segretari.
Sono compiti del Consiglio Direttivo:
. redigere il bilancio consuntivo e predisporre quello preventivo per il suo successivo esercizio da sottoporre all' approvazione dell' assemblea;
-. decidere sull'ammissione all'Associazione di coloro che ne fanno richiesta;
- riunirsi tutte le volte che il Presidente lo ritenga opportuno, o che ne sia fatta richiesta da almeno 1/3 dei suoi membri, e comunque una volta all' anno per deliberare in ordine al bilancio consuntivo e a quello preventivo;
- stabilire l'ammontare delle quote d'iscrizione e delle quote annuali;
- sovraintedere alla gestione ordinaria e straordinaria dell' associazione, senza limitazione
Articolo 14
Il Presidente dell'Associazione è eletto dai membri del Consiglio.
Egli rappresenta l'Associazione nei rapporti dei terzi ed in giudizio.
Convoca l'Assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo.
Al momento della sua elezione da parte del Consiglio Direttivo, sceglie tra i membri dello stesso un Vice Presidente che lo rappresenterà totalmente nelle sue attribuzioni e funzioni in caso di assenza.
Il Presidente firma gli atti e i provvedimenti assunti dal Consiglio con il Segretario Generale.
Il Presidente dura in carica 3 anni ed è rieleggibile.
E' ammesso un Comitato d'Onore che nel suo seno elegge un Presidente.
Ha compiti meramente consultivi derivanti dal prestigio professionale e personale di cui
gode. Non può far parte di nessuna carica sociale e non ha diritto di voto all'Assemblea.
Articolo 15
Le Segreterie Generali di questa Associazione sono tre:
- Segreteria tecnica;
- Segreteria organizzativa;
- Segreteria pubblicità e stampe.
1 Segretari sono nominati dal Consiglio Direttivo.
Essi durano in carica 3 anni e non sono immediatamente rieleggibili
La segreteria Tecnica si occupa delle gestione finanziaria e patrimoniale dell' associazione.
Il responsabile di tale segreteria assume la funzione di segretario generale.
Il Segretario generale :
- esercita le funzioni di tesoriere ;
- sovraintende alle attività dell' associazione
- firma l'ordinaria corrispondenza sociale riguardante tutti gli atti di gestione dell' associazione
- La segreteria organizzativa ha il compito dell' istituzione dei corsi di formazione e programmi da tenersi annualmente presso i locali dell' associazione.
- Organizza seminari di studio e conferenze promuove infine i rapporti con altre associazioni del settore sanitario.
- La segreteria pubblicità e stampe, fornisce tutto il materiale didattica e di aggiornamento scientifico da mettere a disposizione dei soci iscritti.
Articolo 16
L'Assemblea è il massimo organo deliberante dell' Associazione. E'costituita dai soci fondatori, ordinari e sostenitori.
L'assemblea si riunisce in seduta pordinaria almeno una volta all' anno, su convocazione del Consiglio Direttivo, con preavviso di 15 gg e con l'indicazione dell' ordine del giorno.
L'assemblea deve pure essere convocsta su domanda firmata da almeno un decimo dei Soci a norma dell'art. 20 C.C.
Hanno diritto di voto solo gli associati in regola con le quote sociali.
E' ammesso il voto per rappresentanza in proporzione al numero totale delgi associati, secondo le norme del Regolamento che l'Associaizone provvederà a darsi.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente ed in mancanza dal Vice-Presidente. In mancanza di entrambi, è l'a'ssemblea stessa a nominare uno durante la stessa riunione.
Spetta al Presidente dell' assemblea constatare la regolarità delle deleghe , e il diritto di intervento all' assemblea.
Articolo 17
Le assembleee sono validamente costituite e deliberano con le magigornaze previste dall'art. 21 C.C.
L'assemblea delibera su:
- gli indirizzi generali dell' associazione;
- la nomina del Consiglio Direttivo;
- la nomina dei Revisori dei Conti;
- l'approvazione del Bilancio ;
- ogni altro argomento posto all'ordine del giorno.
Articolo 18
L'assemblea può eassere convocta anche fuori dall sede sociale.
Il Presidente dell' Assemblea nomina un Segretario e, se lo ritiene opportuno due scrutatori.
Delle riunione dell' Assemblea si redige un processo verbale fdirmato dal Presidente e dal Segretario e, se nominati dai due scrutatori.
Articolo 19
I Revisori dei Conti, eletti dall' assemblea in numero di 3 effettivi e 2 supplenti restano in carica 3 anni.
E' necessario che almeno uno degli effettivi ed un supplente sia iscritto all' albo dei dottori commercialisti o dei ragionieri.
I Revisori dei conti controllano il moviemnto e la consistenza di cassa e la contabilità sociale trimestralmente dandone notizia all' Assemblea dei soci. In caso di dimissioni o decadenza di unrevisore effettivo, questi sarà sostituito da un suspslente sino alla successiva Assemblea.
TITOLO V
Norme transitorie e finali
Articolo 20
Per la prima volta tutte le cariche saranno nominate in sede di atto costitutivo; il relativo mandato avrà durata sino alla prima Assemblea Generale di Soci.
Qualora taluna delle cariche cosiì nominate dovesse rendersi per qualsiasi motivo vacante prima della suddetta Assemblea; il Consiglio Direttivo potrà procedere alla relativa cooptazione, nominando alla carica uno dei soci.
Articolo 21
Il Comitato Direttivo è delegato ad approntare entro la data della prima Assemblea, un regolamento Generale per l'esecuzione del presente Statuto. Detto regolamento entrerà in vigore subito dopo l'approvazione da parte dell' assemblea dei soci.
Articolo 22
In caso di scioglimento dell' associazione, i beni residui dalla liquidazione saranno devoluti nei modi che saranno deliberati dal Consiglio Direttivo.
Articolo 23
Per tutto quanto non previsto nel presente statuto, valgono le disposizioni dilegge in materia di associazioni.